Royal Blue e Confetti: il dress code del perfetto invitato
FLEXI_WRITTEN_BY | Lunedì 28 Maggio 2012 09:20

Meglio un abito lungo o al ginocchio? Rosa cipria o stampato? Calze si o calze no? E le scarpe? Avrete già capito a cosa mi riferisco, chissà quante volte vi sarete poste queste domande subito dopo aver ricevuto l'invito ad un matrimonio. Infatti, la scelta dell'abito da indossare a questo evento può diventare un pensiero non indifferente.
Qualche volta sono gli stessi sposi a dettare il dress code sull'invito, cosa che, se da una parte vi evita i dubbi della scelta, dall'altra vi obbliga ad adeguarvi alle loro richieste e magari proprio il colore che hanno scelto non vi piace, non vi dona e vi ritroverete con un capo che sicuramente lascerete invecchiare nell'armadio. Nella maggior parte dei casi però, la decisione su come vestirvi è lasciata totalmente libera. Proprio per questo dovrà essere il buon senso a guidarvi nello scegliere abito e accessori.
E' quasi impossibile dettare regole fisse per l'abbigliamento ed è vero che ormai non c'è un dress code definito nemmeno per la sposa, se ne vedono anche in rosso, in nero, ma occorre anche indossare le cose giuste per sentirsi adeguati. Il galateo tradizionale è un pò troppo rigido. Vorrebbe calze per le signore in qualunque stagione, anche con 30 gradi, gonne al ginocchio, tacco basso e scarpe chiuse. Noi, invece, senza prendere alla lettera dettami che ormai sono alquanto superati, proviamo a fare una lista di cose che faranno di voi gli invitati che tutti gli sposi vorrebbero.
Prima regola, la più importante: ricordatevi che i protagonisti sono gli sposi, mai eccedere con abito o accessori, rischiereste di rubare la scena con mise vistose. Eleganza vuol dire anche avere la capacità di interpretare bene il proprio ruolo, se siete invitati a un matrimonio il vostro ruolo non è quello principale.
Siate sobri e misurati, ma attenzione, sobrio non vuol dire sotto tono, al contrario, significa saper scegliere l'abito che valorizza la propria bellezza, che la fa risaltare, non quello che la camuffa. Evitate gli eccessi, il rischio è quello di cadere nell'overdressing. So che trovare la giusta misura non è affatto semplice, ma guardarvi allo specchio con occhio critico ed obiettivo vi aiuterà.
Scegliete l'abito adatto al momento della giornata. Non mettetevi un abito lungo da sera scollato per una cerimonia al mattino. Sicuramente nell'armadio avrete quel vestito che vi sta così bene e che avete messo solo una volta, starete pensando che potreste indossarlo proprio al matrimonio della vostra amica, ebbene no, fermatevi! Se lo avete messo solo una volta un motivo ci sarà, o è troppo elegante o non vi sta poi così bene come ricordavate. Quindi scartate l'idea e uscite a cercare qualcosa di diverso.
Non mettete mai nulla di bianco o avorio che sono i colori riservati alla sposa. Il bon ton ci aggiungerebbe anche il nero, ma secondo le ultime proposte, se illuminato dagli accessori giusti, non vi farà sembrare fuori luogo. No anche a qualsiasi cosa che brilli troppo, no alle fantasie animalier, alle orribili spalline del reggiseno in silicone che sbucano fuori dalle scollature, a spalle e schiena nude durante la cerimonia in chiesa. Invece, tra i colori con i quali andare sicure, troviamo quelli pastello, le tinte unite o le fantasie delicate come quelle dell'abito di Alberta Ferretti o di Vionnet, e poi scialli e coprispalle leggeri tono su tono. Per chi vuole osare un pò di più troverà interessanti le proposte di Icebeg, dalle stampe più accese e colorate.
Passiamo adesso alle scarpe. Il tacco si, ci fa sentire eleganti e più belle, ma niente trampoli. Riserviamo i tacchi 15 per le nottate nei locali. A dispetto di quel che impone il galateo, per favore, niente calze con i sandali, sono quanto di più brutto si possa vedere in giro.
Usate con moderazione anche i gioielli. Resistete alla tentazione di sfoggiare tutti i vostri preziosi. Anelli, orecchini e collane devono mettervi in risalto, non farvi assomigliare ad un albero di natale.
La borsa ideale per completare l'outfit è una pochette, monocolore e senza luccichii di giorno, tempestata di strass di sera. Trucchi, chiavi e cellulari lasciateli pure in macchina, a meno che non siate come me, non mi separo mai da matita per gli occhi e gloss, ad esser sincera nemmeno dalla mini taglia del mio profumo, proprio per questo sono diventata bravissima nell'arte dell'incastro. La pochette rischierà di esplodere ogni qualvolta la aprirete, ma mi sembra un giusto prezzo da pagare.
Altro piccolo consiglio per le donne: se deciderete di indossare anche un cappello in perfetto stile british, lo dovrete tenere per tutta la cerimonia, dovrebbe essere messo possibilmente con abiti semplici e solo per i matrimoni di giorno.
Infine, ultimo ingrediente per diventare invitati doc: sorridete, il sorriso sarà l'accessorio più importante ed il regalo più gradito (oltre a quel weekend in spa che avrete già prenotato per i futuri sposi).
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